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mercoledì 25 gennaio 2012

Un equilibrio delicato - Centinaia di studi scientifici pongono in relazione qualità del cibo e salute umana. Un documentario estremamente puntuale.

sabato 7 gennaio 2012

Oncologo rifiuta chemioterapia per la moglie…

Oncologo rifiuta chemioterapia per la moglie…

giovedì 5 gennaio 2012

le migliori fonti di antiossidanti in frutta e verdura

le migliori fonti di antiossidanti in frutta e verdura

domenica 6 novembre 2011

Dalla Qualità del Cibo dipende la Qualità della Vita–Dott. Franco libero Manco

 

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Propongo e sottoscrivo questi pensieri del Dott. Franco libero Manco che mi sono stati inviati da una cara amica, anche lei molto impegnata su questi temi, che ritengo utili elementi di riflessione per tutti coloro che hanno a cuore la propria Salute e il Benessere Psicofisico in senso lato.

E’ sotto gli occhi di tutti il fatto che, ai nostri giorni, non è più possibile delegare ad altri la propria Salute, il proprio Benessere Psicofisico, ma come tutto questo debba far parte di un processo di ampliamento di coscienza e consapevolezza che riguarda ogni singolo individuo.

Prima di lasciarvi alla lettura di questo breve scritto pongo alla vostra attenzione, in particolare, il penultimo capoverso di quanto potrete leggere qui di seguito, che a mio modesto parere rappresenta il punto centrale di quanto viene osservato e che ho riportato qui di seguito.

Buona lettura

“La medicina convenzionale attraverso le sue slegate branche specialistiche non va alle radici del problema che genera la malattia; trascura la causa perché non considera l’uomo nella sua interezza, in tutte le sue componenti fisiche, energetiche, emotive e mentali, mentre la medicina olistica e psicosomatica hanno dimostrato che corpo e mente si influenzano reciprocamente generando salute o malattia. E’ stata ampiamente dimostrata la correlazione tra organi ammalati e conflitti psicologici, malattia fisica come conseguenza di blocchi energetici causati da conflitti psicologici. La sofferenza psicologica e la malattia fisica altro non sono che messaggi dell’anima che ci avvisa di un blocco energetico nel nostro cammino evolutivo, di una prova che non abbiamo superato per realizzare noi stessi.”

lucio esposito – naturopata

www.netcoachingteam.com

www.lucioesposito.com

“DALLA QUALITA’ DEL CIBO DIPENDE LA QUALITA’ DELLA VITA

Franco libero Manco

Per stare in buona salute non è tanto importante ciò che si mangia quanto ciò che si esclude dalla propria dieta: se non si esclude ciò che danneggia i benefici degli alimenti protettivi vengono neutralizzati dagli alimenti  nocivi: carne, pesce, latte, formaggi, latticini, uova e tutto ciò che è trattato, devitaminizzato, demineralizzato, adulterato, conservato, emulsionato, ucciso con le alte temperature della cottura. Le sostanze nutrizionali degli alimenti, perse nella lavorazione o uccise con il fuoco, vengono sottratte all’organismo generando carenze nutrizionali.

I giovani usano guardare alla condizione di salute, in genere precaria, delle persone anziane con una certa commiserazione convinti che loro, oggi forti e pieni di vigore, non saranno domani soggetti alle medesime malattie. Ma la salute è una condizione temporanea, occorre conservarsela quando la si possiede: senza un appropriato stile di vita ed una giusta e corretta alimentazione da anziani, tutti, salvo casi eccezionali, saremo soggetti alle medesime patologie. Anzi, le ultime generazioni essendo alimentate fin dall’infanzia con prodotti raffinati, inadatti e innaturali risultano essere sostanzialmente più deboli delle generazioni precedenti e quindi più vulnerabili verso le malattie tipiche della società moderna occidentale.

Se consideriamo una comunità di animali di qualunque specie, di qualunque età e di qualunque dimensione corporea e la paragoniamo con un’altrettanta comunità di esseri umani ci accorgeremo che mentre un cospicuo numero di questi ultimi è malaticcio, infermo e dolorante, gli animali (dal cucciolo all’animale più anziano) sono in ottima salute e in grado di correre dando filo da torcere a qualunque predatore: cosa che quasi nessun essere umano anziano sarebbe in grado di fare.

Gli animali nel loro ambiente naturale non si ammalano che raramente mentre l’uomo è flagellato da migliaia di differenti malattie: ipertensione, diabete, cardiopatie, tumori, allergie, obesità, osteoporosi, artrosi, artriti, ictus, depressione ecc. Tutte malattie di cui gli animali risultano immuni, eccetto alcuni animali domestici da noi costretti a nutrirsi con cibi a loro inadatti. Non solo. In genere i mammiferi vivono 7 volte il loro periodo di sviluppo, di conseguenza noi dovremmo vivere 130-140 anni: l’alimentazione onnivora ci ruba 50 anni di vita.

Mentre l’uomo mangia di tutto, cibi incompatibili tra loro, inquinati, denaturati con la cottura, gli animali, nutrendosi con il cibo per il quale il loro organismo è predisposto, risultano esenti dalla peggiori malattie tipiche dal cattivo stile di vita dell’uomo. L’uomo moderno muore di denutrizione nonostante mangi almeno 3 volte più del suo necessario. Solo in Italia si contano 10 milioni di ammalati cronici e nel mondo vi sono 650 milioni di esseri umani invalidi.

Il nostro organismo è costituito da ciò che ingeriamo con il cibo e la qualità della nostra stessa vita dipende da cosa introduciamo nel nostro stomaco attraverso gli alimenti solidi, i liquidi e l’aria che respiriamo: l’acqua è cibo liquido, l’aria è cibo invisibile. E’ forse il nostro corpo un forno alchemico capace di trasformare in vita ciò che è morto? Può forse una sostanza morta dare vita e vigore? Può forse il nostro stomaco trasformare in profumo ciò che è puzzolente, trasformare in gioia un prodotto intriso di dolore, in salute ciò che è ammalato? Un cibo inquinato non può che inquinare il corpo e se il corpo è intossicato non può generare pensieri positivi e armonici. Se la mente e il corpo sono contaminati può forse la coscienza essere illuminata e lo spirito elevato?

La vita di qualunque essere vivente, animale e vegetale, dipende da cosa si alimenta. Dalla qualità del terreno e dell’acqua che lo nutre dipende il vigore, la longevità e la bellezza dell’albero: troppa acqua può farlo morire, ma poca acqua lo porta ad avvizzire. La stabilità, la durata e la conservazione di un edificio dipende dalla qualità del materiale che è stato utilizzato per costruirlo, ma anche dal modo in cui è stato costruito. Per questo non basta nutrirsi con il cibo più adatto occorre evitare combinazioni inadeguate.

Dunque la qualità della vita dipende da ciò che entra a formare il nostro organismo. Se ciò che mangiamo  è inadatto, impuro, eccessivo o carente la nostra vita rispecchia fedelmente la qualità del cibo ingerito. La stessa mente produce pensieri puri o impuri a seconda del cibo ingerito e la nostra stessa coscienza è condizionata dalla qualità del cibo: un cibo adatto agli animali predatori (la carne) non può generare impulsi di pace, di tolleranza e disponibilità verso il prossimo. Se ci alimentiamo come le tigri avremo pensieri predatori e soprattutto non avremo come la tigre la sensibilità del cuore verso le vittime del nostro egoismo: ciò che mangiamo è in grado di influire notevolmente sulla nostra salute fisica, sull’equilibrio mentale e sulla sfera morale e spirituale dell’individuo.

Il cibo è in grado di guarirci o di farci ammalare. Pensiamo a quale tragedia è subire una malattia invalidante. La malattia condiziona il nostro lavoro, la vita familiare, i rapporti sociali, le nostre risorse umane e finanziarie: la stessa vita perde di valore. Un individuo ammalato è altamente vulnerabile; un popolo di ammalati è un popolo debole; un animale ammalato è facile preda di animali più forti.

La medicina convenzionale attraverso le sue slegate branche specialistiche non va alle radici del problema che genera la malattia; trascura la causa perché non considera l’uomo nella sua interezza, in tutte le sue componenti fisiche, energetiche, emotive e mentali, mentre la medicina olistica e psicosomatica hanno dimostrato che corpo e mente si influenzano reciprocamente generando salute o malattia. E’ stata ampiamente dimostrata la correlazione tra organi ammalati e conflitti psicologici, malattia fisica come conseguenza di blocchi energetici causati da conflitti psicologici. La sofferenza psicologica e la malattia fisica altro non sono che messaggi dell’anima che ci avvisa di un blocco energetico nel nostro cammino evolutivo, di una prova che non abbiamo superato per realizzare noi stessi.

Scopo della cultura universalista è quello di rendere l’uomo medico di se stesso, responsabile del suo stesso destino, svincolato dai dogmi della cultura medica sintomatologica. In noi stessi e nel nostro modo di vivere si cela la risposta ad ogni quesito che può consentirci di raggiungere il benessere integrale. Ma nessuna vera guarigione è possibile senza lo sviluppo armonico e bilanciato delle 4 componenti fondamentali dell’essere: il corpo, la mente, la coscienza e lo spirito. “

2 - Copia

domenica 23 ottobre 2011

giovedì 15 settembre 2011

Pesticidi nel Pane

 

Pesticidi nel pane: mense scolastiche a rischio per grano importato.

Coldiretti ricorda: il 45% del pane in Italia è ottenuto da grano proveniente dall’estero, anche da paesi che impiegano pesticidi vietati in Ue.

Un recente sondaggio mostra come il 75% tema danni alla salute e il 55% non voglia assaggiare Ogm.

Intanto in tavola finiscono pesticidi di vario genere.

Altroconsumo denuncia la presenza di pane contaminato da tracce di Dichlorvos - pesticida vietato in Europa - in due scuole di Genova, e Coldiretti avanza una spiegazione: circa il 45% del pane in vendita in Italia è ottenuto con grano proveniente da altri Paesi, anche extracomunitari, dove è possibile utilizzare prodotti vietati in Ue, perché potrebbero mettere a rischio la salute.

Proprio per questo la Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti ha chiesto alle autorità competenti di estendere le attività di controllo, facendo in modo, al tempo stesso, che l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza delle materie prime venga ampliato a tutti gli alimenti, a partire da pane e pasta.

L’esigenza di conoscere la provenienza del prodotto, sottolinea Coldiretti, scaturisce dalla considerazione che nel nostro Paese entra grano proveniente da Paesi extraeuropei nei quali le norme di produzione sono molto meno rigide delle nostre. Il rischio è che arrivi sul mercato – come purtroppo sembra accaduto – una coltivazione trattata con fitofarmaci messi al bando in Europa perché pericolosi, ma utilizzati in altri paesi.

La situazione preoccupa maggiormente se correlata all’inizio dell’anno scolastico 2011 – 2012: secondo i calcoli di Coldiretti saranno almeno 1,5 milioni i bambini che ogni giorno pranzeranno in mensa, dove per fortuna quest’anno è aumentata l’offerta di pasti con cibi di stagione, locali e a chilometri zero.

Una tendenza sollecitata nelle linee guida per la ristorazione scolastica fissate dal Ministero della Salute, documento in cui si invita a considerare «la varietà e la stagionalità dei cibi, utilizzando anche proposte di alimenti tipici della regione di residenza, per insegnare ai bambini il mantenimento delle tradizioni».

ll risultato è che verranno serviti nelle mense scolastiche un milione di prodotti biologici, ma anche menù tipici e locali. L'Italia è l’unico paese al mondo che - precisa la Coldiretti - può contare sulla leadership europea nella produzione biologica e nell'offerta di prodotti tipici con ben 229 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4.606 specialità tradizionali censite in tutte regioni.

«Un paniere di specialità che è oggi – conclude l’organizzazione degli agricoltori italiani - più facilmente accessibile grazie alla rete di aziende agricole e di mercati degli agricoltori di Campagna Amica che vendono direttamente il proprio prodotto.

martedì 13 settembre 2011

Finding Joy Movie

Finding Joy Movie: Helen Keller said, "The best and most beautifiul things in life cannot be seen, not touched, but are felt in the heart." Some of the most beautiful things in life are also the most simplistic.

domenica 4 settembre 2011

mercoledì 31 agosto 2011

lunedì 22 agosto 2011

Il Codice della Luce