Interessante filmato in lingua inglese.
L'ho scelto perchè al di là dei riferimenti alle patologie per le quali può risultare utile avvalersi di questa metodica, si può toccare con mano, grazie alle immagini mostrate, l'efficacia dei trattamenti, mettendo a confronto lo stato del lume intestinale prima e dopo aver effettuato una serie di sedute.
Va con sè che la scelta di sottoporsi a dei cicli di idrocolonterapia, deve essere accompagnata da una modificazione della dieta, quindi è necessario sviluppare una migliore consapevolezza nei confronti del cibo (ne ho già parlato in diverse occasioni in questo Blog), così come aiutare a migliorare lo stato della flora batterica intestinale, attraverso l'assunzione di "probiotici", il metabolismo digestivo con l'assunzione di "enzimi digestivi" e migliorare in ultimo lo stato del proprio stress ossidativo (radicali liberi) con utilizzo di "antiossidanti" naturali e non di sintesi.
Generalmente prima di sottoporsi ad un ciclo di trattamenti va eseguita una preparazione che è finalizzata, in primis, ad eliminare e/o ridurre il meteorismo intestinale e ciò per evitare eventuali disagi dovuti a coliche, crampi addominali, ecc. , oltre a permettere una accurata pulizia del colon; in secondo luogo, grazie alla preparazione e ad ulteriori aiuti suggeriti nel corso del ciclo di trattamenti e successivamenti a questi, viene riequilibrata la flora batterica intestinale (trattamento antidisbiosi).
Una seduta dura in media 45/60 minuti; il numero e la frequenza delle sedute è programmato in base alle problematiche specifiche della persona che richiede il trattamento medesimo.
Generalmente, un protocollo standard prevede due sedute alla settimana per le prime due settimane e poi una seduta settimanale per altre 4/6 sedute complessive.
E' altresì utile programmare sedute di mantenimento su cadenza tri-quadrimestrale, in particolare ai cambi di stagione, primavera/autunno.
Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione dovesse occorrervi.






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