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venerdì 15 agosto 2008

Linee guida per una corretta alimentazione.

  1. Ridurre le proteine animali. Le proteine è meglio che siano presenti in un solo pasto al giorno ed alternate con altre proteine di origine vegetale quali i legumi (fagioli, sempre meglio passarli, lenticchie, piselli, ecc.).
  2. Ridurre i grassi animali. E' bene utilizzare olio extra vergine di oliva.
  3. Usare cereali completi (biologici integrali, biodinamici). Si consiglia la sostituzione dei cereali raffinati (gradualmente), con quelli completi, come il riso integrale, i fiocchi d'avena, di miglio, di orzo, di segale, semolino e pasta scura. Questi cereali sono tuttavia controindicati nel caso di soggetti disbiotici (cfr. post di aprile 08, "salute dell'intestino, disbiosi, eubiosi, ecc.). L'intestino della persona disbiotica sopporta meglio la carne (proteine) rispetto ai cereali integrali, per cui si renderà necessario, in primis, un ripristino dell'equilibrio della flora batterica intestinale e, successivamente, iniziare ad inserire i cereali completi.
  4. Eliminare i cibi con additivi (cfr. Post di giugno 08, "Si stima che ogni anno nei paesi industrializzati...).
  5. Mangiare verdura cruda di stagione.
  6. Utilizzare sale marino biologico, non raffinato.
  7. Combinazioni alimentari: mi riferisco in questo caso alla dieta dissociata del Dr. Hay. Esiste, ovviamente uno schema operativo completo che sarebbe complicato illustrare nel suo insieme in questa sede. In sintesi si può dire che questa dieta consente di adottare un regime alimentare il più possibile compatibile con le leggi chimiche dell'organismo. Si basa, infatti, sulla separazione degli alimenti secondo la fisiologia della digestione, consentendo inoltre l'utilizzo di tutti gli alimenti con la sola esclusione dei cibi raffinati e trattati chimicamente. L'alimentazione dissociata rispetta le limitazioni enzimatiche del nostro tratto digerente ed è disintossicante. Consente inoltre di osservare le percentuali degli alimenti alcalogeni rispetto a quelle acidificanti, in relazione al nostro equilibrio acido-base. Infatti, secondo Hay, il nostro organismo è costituito per l'80% da elementi alcalini e per il 20% da elementi acidi. Per rispettare questo equilibrio, nell'arco della giornata dovremmo ingerire l'80% di cibi alcalini ed il 20% di cibi acidi. E' bene ricordare che vi sono diverse scuole che utilizzano l'alimentazione dissociata. Le indicazioni fornite dal Dr. Hay oltre ad essere le più complete, sono anche le più facili da utilizzare, mentre altre proposte di diete dissociate non sono così complete come quella di Hay oltre a risultare rigide e ristrettive nella proposta delle singole associazioni alimentari.
La sintesi delle "principali combinazioni alimentari" l'ho già decritta nel Post pubblicato l'8 corrente mese, a cui ti rimando.












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