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lunedì 15 settembre 2008

Acne e disordini intestinali.



Si tratta di una infiammazione collegata a secrezione eccessiva da parte delle ghiandole sebacee.
La pelle, quando colpita dall'acne, presenta foruncoli, comedoni, papule e pustole, che possono interessare varie parti del corpo, ma, prevalentemente, appaiono in viso (fronte, mento e guance),sul collo, spalle ed decolleté.
Per migliorare lo stato della pelle (non si tratta soltanto di un problema di estetica, ma di salute), i trattamenti saranno indirizzati non solo all'esterno, ma saranno anche di tipo sistemico,
ovvero andranno a risolvere i problemi di fondo.

Per circa l'80% l'acne riguarda i giovani, ma può protrasi anche per lungo tempo, palesare momenti di remissione dei sintomi, per poi ripresentarsi nel corso degli anni.

L'acne colpisce chi soffre di squilibri ormonali, spesso collegati a disagi psicosomatici da stress e da ansia; ma la
maggior parte dele forme acneiche sono causate da disordini digestivi e alimentari, da squilibri della flora batterica intestinale, da stitichezza, da sovraccarico epatico.

Il terapeuta può consigliare una gradevole dieta personalizzata, che non penalizzi pertanto la qualità di vita dell'interessato/a; la base alimentare sarà comunque costituita da vegetali crudi, cereali integrali, di provenienza biologica, olio di oliva, legumi, pesce, formaggi freschi e consumo di una buona quantità di acqua lontano dai pasti.

Anche in questo caso sarà utile consigliare rimedi naturali
in accompagno quali: prodotti fitoterapici, oligoelementi, probliotici, enzimi digestivi, antiossidanti.

Utile un ciclo di idrocolonterapia (lavaggio del colon).










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