Scegli ora una situazione impegnativa, di sfida, che ti riguarda in questo momento.
Focalizza la tua attenzione nell'area del cuore, nel centro del petto.
Quando inspiri senti il tuo respiro direttamente nel centro del petto e quando espiri seguilo mentre lascia questo spazio.
Ora concentrati e sperimenta "apprezzamento" per le cose buone presenti nella tua vita.
Puoi apprezzare tutto ciò che hai; una persona speciale nella tua vita, o qualsiasi cosa che, semplicemente, ti fa sentire bene.
Una volta sperimentato tutto questo in modo forte, unisci questo
sentimento di apprezzamento alla situazione impegnativa che ti riguarda. Ora, se puoi, trova tre cose, riguardo a tale situazione, che sei in grado di apprezzare.Ad esempio, puoi incominciare apprezzando il fatto che, a prescindere dal tipo di problema, esso avrebbe potuto presentarsi in modo più serio. Ciò consente di iniziare a riguardare la cosa con più positività e a poter liberare parte dell'energia che era stata "catturata" dal problema in questione.
Persino un breve momento, in cui si riesce ad applicare l'apprezzamento, può letteralmente modificare la nostra fisiologia ed iniziare ad arrecare una migliore comprensione della situazione.
Il motivo sta nel fatto che l'apprezzamento ci connette con l'intuizione; facilita l'ascolto dell'intuizione da parte del cuore.
Non appena si incomincia ad applicare l'apprezzamento nella propria vita, si sviluppa un nuovo tipo di intuizione, utile ad affrontare le differenti situazioni con le quali dobbiamo confrontarci.
Nello sperimentare l'apprezzamento il ritmo cardiaco si modifica e potenti messaggi di guarigione sono inviati dal cuore al cervello e ad altri di
stretti corporei.I segnali inviati dal cuore al cervello pongono in sintonia questi due organi, contribuendo a sviluppare migliori qualità mentali e di intuizione. Tali segnali favoriscono, inoltre, il rilascio di sostanze ormonali utili a migliorare il benessere psico-fisico.
E' stato dimostrato che sentimenti di apprezzamento promuovono la salute del nostro sistema immunitario.
Nel praticare l'apprezzamento si stabilisce un rapporto più intimo con il proprio cuore, che rappresenta la nostra sorgente fondamentale di potere ed intuizione.
In tal modo si apprende anche a porsi in relazione con il proprio Sè reale.
E' come nel calcolo dell'interesse composto: più si apprezza e più diventa facile individuare il positivo nella propria vita e più si attraggono esperienza positive.
Nel momento che si accresce la gestione delle "abilità emozionali",
attraverso il potere dell'apprezzamento, la vita comincia a cambiare in modo inaspettato.I problemi che sembravano confusi e scombussolati, iniziano ad essere meno impegnativi; in parte perchè, nonostante i problemi medesimi, ora si tende a ricercare, spontaneamente, il lato da apprezzare e poi perchè si è in grado, in generale, di affrontare meglio qualsiasi evento si presenti.
Lo sforzo sincero di apprezzare ci dona maggiore controllo interiore per gestire le nostre relazioni in quei giorni e momenti "NO".
Abituarsi a mettere in pratica questo sentimento, in tutte le situazioni, anche banali, della propria vita, ci consente di affrontare anche i problemi importanti in modo meno stressante.
Il motivo risiede nel fatto che la "pratica" dell'apprezzamneto allarga, rende più ampie le nostre prospettive, consentendo di focalizzare ciò che è veramente importante, per cui, quello che resta, è più facile da gestire.
Una volta imparato ad applicare l'apprezzamento nella vita di tutti i giorni, ci si può persino accorgere che incontriamo meno problemi; esso attiva un'energia di tipo magnetico che ci aiuta ad attrarre più vantaggi e comodità.
Si è potuto persino constatare che più si applica l'apprezzamento e più si favoriscono incontri con persone incredibili ed esperienze appaganti.
Essere circondati da gente meravigliosa ed esperienze positive rende, senza dubbio, la vita più facile da apprezzare!
Se le persone impegnassero metà del tempo che impiegano a lamentarsi, di ciò che non accade, nell'apprezzare, invece, le buone cose che accadono, esse potrebbero veramente comprendere in quale meraviglioso mondo viviamo.

Non si vuole qui sostenere che imparare ad apprezzare ci fa essere idealisti "a tutto campo", sconnessi dai problemi e dalle sofferenze del mondo, ma che restare immersi in un mondo di emozioni negative e prospettive limitanti, create da noi stessi, ci vieta di percepire le innumerevoli possibilità evolutive di cui disponiamo e quante cose meravigliose esistono attorno a noi.
FINE PARTE TERZA.







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