
Ci ho pensato un po su, preoccupato che questo articolo fosse troppo lungo, ma il contenuto è così interessante ed il Dott Du Bois , che ho conosciuto in una Convention, così disponibile e pieno di umanità, che ho pensato di doverlo divulgare.
Il mio tentativo è quello di offrire contenuti che possano anche permetterci di pensare a nostri comportamenti, stimolare una riflessione che magari induca cambiamenti di alcune nostre abitudini che potranno rivelarsi benefiche per il nostro stato di salute fisica .. ed anche qualcosa di più.
Ed ora lascio la parola al Dott. Du Bois (trattasi di un estratto di una intervista dal vivo). Il Dott. Du Bois è un'autorità mondiale nel campo delle malattie infettive; ex Presidente della Georgia Society of International Medicine e della Medical Association of Atlanta.
Attualmente Primario di Medicina Interna al Georgia Baptist Hospital.
Il Dott. Du Bois, ci spiega l'importanza di una integrazione nutrizionale completa, contrapposta all'assunzione di singoli integratori vitaminici o antiossidanti isolati.

"Perché mi sentite dire spesso: il segreto è una integrazione nutrizionale completa?
Il concetto è veramente molto semplice e può essere applicato a qualsiasi ambito della vita.
L'assunzione di un singolo integratore vitaminico o antiossidante è come mettere in campo un portiere senza difensori, non si vincono così le partite.
E' come un'orchestra in cui il corno francese suona troppo forte, oppure ci sono troppi violini, non si ha certo una buona musica.
La scienza medica ha cercato di studiare gli effetti di antiossidanti specifici isolati sulle malattie degenerative, con risultati appunto discordanti.
Negli ultimi 20 anni sono stati fatti decine e decine di test clinici e come esempio citerò la ricerca pubblicata lo scorso anno sul "Journal of the American Association". In questo studio è stato scoperto che 60 mg. di vitamina E al giorno rafforzano il sistema immunitario in un gruppo di anziani e 200 mg. danno luogo ad un miglioramento da 4 a 6 volte.
Ma 800 mg. di vitamina E causano invece un peggioramento nel sistema immunitario rispetto a quelle persone che non assumono affatto vitamina E.
Perché questo accade?
Perché è giusto dire che se si hanno alti livelli di antiossidanti nel sangue si riduce il rischio di alcune malattie degenerative... eppure se si assume un singolo integratore antiossidante, come la vitamina E o il beta-carotene isolati, non solo non si è protetti, ma può addirittura fare più male che bene! La risposta è l'equilibrio!
La risposta sta in una integrazione completa.
Prendiamo ad esempio un pomodoro; un pomodoro contiene 10.000 elementi fitochimici ed ognuno di questi elementi o è una vitamina o è un antiossidante.
Teniamo presente che i fitochimici sono semplicemente vitamine che non hanno ancora un nome; una vitamina
deve essere associata ad una malattia specifica prima di rientrare in questa categoria.In pratica quindi, tutti questi 10.000 elementi fitochimici sono in realtà vitamine.
Semplicemente non hanno ancora un nome che le contraddistingue. Ebbene, questi elementi svolgono un perfetto gioco di squadra, ciascuno con la propria funzione, ma in modo sinergico.
Se si eliminasse la corda del Sol in metà dei violini di un'orchestra, alcuni di noi non la noterebbero neppure, ma molti altri si. Ecco la sottile differenza, che troppo spesso a prima vista non si avverte, tra coloro che metaforicamente non hanno ancora la corda del Sol e coloro che invece mettono a disposizione del loro corpo tutti i fitochimici, antiossidanti, ecc, di cui ha bisogno.
La frutta e la verdura sono la fonte naturale e bilanciata degli "antiossidanti". Sono necessari tutti i giocatori di una squadra.... tutti gli strumenti dell'orchestra... l'intera gamma alimentare di antiossidanti e altri nutrienti... per il funzionamento ottimale.
Il nostro organismo è una macchina di sopravvivenza: vi si introduce quello di cui ha bisogno ed essa farà quello che deve fare. Non cercate di fare i furbi pensando che abbia bisogno di più vitamina C o alfa-tocoferolo; datele quello di cui ha bisogno ed essa farà il resto. Farà quello che voi volete che faccia.
Ecco perché mi fa stare bene sapere che il mio organismo, ha a disposizione e assimila quotidianamente i nutrienti provenienti da 17 tipi diversi di frutta e verdura e cereali (a questo punto il Dott.
Du Bois fa riferimento ad un prodotto nutraceutico che lui stesso consuma. Il prodotto si chiama "Juice Plus+". Trattasi del "Nutraceutico più venduto al mondo che conta una lunga serie di studi sull'uomo pubblicati sulle riviste medico scientifiche più importanti al mondo).Nell'ambito del "Framing Ham Study", uno studio iniziato 20 anni fa e che attualmente è ancora in fase di svolgimento, su un campione di circa 1.000 persone è stata presa in esame l'alimentazione in riferimento al rischio di infarto.
L'alimentazione di queste persone è stata controllata in termini di quanta frutta e verdura mangiavano ogni giorno.
I risultati hanno dimostrato una diretta correlazione tra l'alto consumo di frutta e verdura al giorno e una diminuzione dell'incidenza degli infarti.
Altro esempio: degenerazione maculare della retina.
Mia madre aveva questa malattia. Se si cerca di leggere un giornale, si ha la visione periferica, ma non si può vedere diritto di fronte a sé.
La degenerazione maculare della retina colpisce soprattutto le donne, per la maggior parte sopra i 65 anni e in genere donne che sono state o sono fumatrici.
Gli oftalmologi per anni hanno prescritto vitamine A-C-E per curare e prevenire la degenerazione maculare, ben conoscendo le proprietà degli antiossidanti.
Così il "Massachuttes Highnear Hospital", la più sofisticata e conosciuta istituzione al mondo nel campo dell'oftalmologia, ha dato il via ad uno studio che coinvolge 20 strutture ospedaliere.
Sono state prese in esame persone affette da degenerazione maculare della retina ed è stata controllata la loro alimentazione.
Ebbene, le vitamina A-C-E non prevenivano la malattia.
Mezza porzione di spinaci una volta alla settimana riduce l'incidenza della degenerazione maculare e di cecità del 33%. Verdure a foglie
verdi. Perché?Qual'è l'antiossidante della retina?
La Luteina Zeaxantina che ci deve essere per quella funzione e che si trova nelle verdure a foglia verde. Non stupitevi se vi sentite bene mangiando 17 tipi di frutta e verdura ogni giorno. Tutti i giorni. E pensate anche al fatto che questi elementi si consumano, bisogna pertanto rimpiazzarli costantemente e continuamente.
Ecco il principio della nostra alimentazione: il fatto che noi bruciamo. Un bel fuoco che brucia nel camino produce fumo.
Pensate che l'ossidazione che ha luogo nel corpo non generi qualche sorta di fumo? Bisogna neutralizzare quel fumo, ed è proprio quello che fanno i VERI antiossidanti; ecco la protezione di cui parla il Dott. Bruce Ames, biologo molecolare. Ossidazione... 10.000 attacchi ossidanti al giorno in ogni cellula.
Una gran quantità di stress ossidante!
Grazie alle ricerche sull'AIDS abbiamo appreso che il corpo produce miliardi di "cellule-T" ogni giorno. Avete idea di quanto sia un miliardo? Se aveste delle banconote da 1.000 dollari, un milione di dollari sarebbe alto 7 pollici, mentre un miliardo di dollari sarebbe alto come il Washington Monument. Un miliardo di cellule-T ! E stiamo parlando di un solo tipo di cellula ! Poi ci sono le cellule ossee, le cellule cardiache, le cellule polmonari, i globuli rossi, i globuli bianchi, ci sono tutti i tipi di cellule. Miliardi e miliardi di cellule. E ognuna di queste cellule subisce 10.000 attacchi al giorno, tutti i giorni.
E' lì che devono esserci gli antiossidanti per combattere quel tipo di ossidazione e devono esserci costantemente, tutti i giorni e tutti insieme.

Bisogna mantenere il nostro organismo in equilibrio in modo che tutti questi elementi possano lavorare insieme in quello che noi chiamiamo "sinergia".
..... L'ossidazione avviene nella pelle, le fibre elastiche iniziano a rompersi e così compaiono le rughe.
Se si verifica in un'articolazione ecco che c'è l'artrite, i cambiamenti deformanti dell'artrite. E tutti i medici, me compreso, che prendono "Juice Plus+", la prima cosa che dicono è: " Oh, la mia tendinite va meglio", oppure, "le mie articolazioni vanno meglio", "il mio colpo di frusta... la mia borsite!"
Questi fenomeni infiammatori cronici rispondono al meglio al "Juice Plus+", perché è proprio lì che il fenomeno infiammatorio e il logoramento hanno luogo.
Ecco perché bisogna mantenere lo stress ossidante al minimo assoluto e il miglior modo per farlo è attraverso un corretto ed equilibrato apporto di livelli antiossidanti.
Nel test pubblicato sul "Current Therapeutic Research", sono stati proprio controllati questi livelli.
A seguito del consumo di "Juice Plus+" è stato dimostrato l'aumento del livello di beta-carotene del 115%, dell'alfa-tocoferolo del 58%, della luteina zeaxantina del 44%, del livello dell'alfa-carotene del 118% e del licopene del 2000%.
Il licopene è molto importante.
Prendiamo ancora una volta l'esempio del pomodoro. I pomodori sono rossi, i pomodori non si scottano al sole, stanno al sole tutto il giorno ma non si scottano, il licopene è quel pigmento rosso che li protegge dalle scottature.
La stessa cosa accade se si ha un buon livello di licopene nella pelle: si è più protetti dalle scottature e si subiscono meno danni derivanti dal sole.
Gli antiossidanti cooperano tra loro in modi che abbiamo appena cominciato a studiare. Se abbiamo una carenza di un antiossidante particolare e l'eccesso di un altro, l'equilibrio è sbagliato. Non si possono assumere sotto forma di singoli integratori. Non possono cooperare nel modo concepito dalla natura.
Immaginiamoci una piscina piena di carotenoidi: il beta-carotene è solo uno dei carotenoidi. Ricordate, il beta-carotene ammonta solamente all'11% del carotene totale nel sangue.
Se riempiamo la nostra piscina con mega dosi di di beta-carotene, faremo schizzare fuori gli altri carotenoidi che devono però esserci.
Un'eccessiva quantità di un elemento significa la sopraffazione e l'eliminazione di altri e noi sappiamo che questo non deve accadere.
Le ricerche hanno dimostrato che il raggiungimento e il mantenimento di corretti livelli di antiossidanti nel sangue arreca notevoli benefici all'organismo.
Le ricerche hanno dimostrato che "Juice Plus+" fa aumentare i livelli degli antiossidanti chiave nel sangue confermando inoltre che "Juice Plus+" fa diminuire le stress ossidativo che si trova nel sangue sotto forma di "perossidi lipidici".

Sempre nello studio pubblicato sul pubblicato sul "Current Therapeutic Research" sono stati misurati i livelli di perossidi lipidici nelle persone che assumono "Juice Plus+". Ebbene, questi livelli sono stati ridotti complessivamente del 75%; 1/3 dei pazienti dopo 28 giorni di consumo di "Juice Plus+" aveva dei livelli impercettibili di perossidi lipidici nel sangue.
Nel "Journal of American Medical Association" è stato pubblicato un articolo che trattava del Morbo di Alzheimer, in cui si sosteneva che l'Alzheimer è causato dallo stress ossidativo che porta all'accumulo di radicali liberi, che provoca la perossidazione lipidica dei neuroni la cui conseguenza è il Morbo di Alzheimer.
In questo articolo ci si domandava se gli antiossidanti non potessero essere di aiuto.
Così si sono prese delle persone con significativi sintomi di Alzheimer ed è stato somministrato loro un inibitore degli antiossidanti e 2000 mg. di vitamina E al giorno.
Lo studio ha dimostrato che gli antiossidanti possono ritardare la progressione del Morbo di Alzheimer ma con rischio per i pazienti.
Abbiamo infatti già visto che la vitamina E può aumentare la possibilità di contrarre malattie degenerative in alcuni soggetti a rischio.
Con i risultati dei test che ci dimostrano che "Juice Plus+" aiuta ad ottenere un buon livello di antiossidanti nel sangue, diminuisce lo stress ossidativo, l'accumulo di radicali liberi e la perossidazione lipidica... E' proprio una bella sensazione sapere che mettiamo a disposizione del nostro organismo ogni giorno i nutrienti essenziali di 17 diversi tipi di frutta e di verdura.
Ci sono talmente tante cose all'interno della cellula che le persone non immaginano lontanamente quante possano essere. Ma esse sanno cosa fare e in quali processi sono coinvolte, quali elementi fitochimici o antiossidanti usare e quali invece non usare.
E' sicuramente interessante in qualità di medici apprendere sempre di più a riguardo dell'alimentazione, venire coinvolti nella nutrizione e quindi nella prevenzione delle malattie.
In passato l'unica cosa che si poteva dire per prevenire le malattie era:"fate attività fisica e non fumate".
Oggi si sta sempre più diffondendo il concetto che "prevenzione" è sinonimo di alimentazione, di un'alimentazione corretta e equilibrata.
Io penso che il futuro sia veramente promettente, quello che spero è che le autorità sanitarie si focalizzino sulla fondamentale importanza dell'educazione preventiva.
Io consiglio "Juice Plus+" a tutti i miei pazienti perché non si tratta di una vitamina singola o un singolo minerale o l'ultimo ritrovato nel campo degli integratori alimentari, ma piuttosto un "pacchetto nutrizionale" completo formato dai componenti nutrizionali di 17 tipi diversi di frutta, verdura e cereali: antiossidanti, vitamine,minerali, enzimi ed anche fibre nel naturale equilibrio, con quella naturale sinergia di cui stavo parlando prima.
"Juice Plus+" non è la pillola miracolosa, non è la risposta magica, ma la ricerca non lascia adito a dubbio: una dieta ricca di una varietà di frutta e verdura fresca e cruda apporta notevoli benefici in migliaia di modi diversi.
La mia opinione è che tutti hanno bisogno di "Juice Plus+" e penso che tutti possano trarne giovamento".
Bene,... mi auguro che questo scritto ti abbia incuriosito abbastanza per iniziare a mettere in moto quei piccoli cambiamenti che poi con l'andar del tempo producono grandi risultati.
Mentre trascrivevo questa intervista di Du Bois, ho pensato che il prossimo scritto lo dedicherò agli "enzimi", quelli digestivi in particolare, che rivestono a mio parere una importanza fondamentale.. ok alla prossima e grazie per la pazienza per aver letto fino in fondo.















