2. Ridurre l’apporto proteico animale e preferire quello vegetale misto (amido più legumi).
3. Ridurre gli zuccheri semplici a favore di quelli complessi.
4. Moderare il consumo di alcool.
5. Ridurre il consumo di grassi animali a favore di quelli vegetali (olio, e semi oleosi), preferire olio di prima spremitura a freddo.
6. Eliminare il cibo conservato, salato, affumicato.
7. Ridurre gli alimenti contenenti residui tossici (pesticidi, conservanti, coloranti) preferendo quelli da coltivazione biologica controllata.
8. Consumare più fibre (cereali integrali biologici, frutta e verdura biologica).
9. Aumentare l’introduzione di micro nutrienti, consumando frutta biologica due volte al dì e verdura biologica almeno quattro volte al dì (due volte ogni pasto). A questo riguardo, considerata a volte l’impossibilità di approvvigionamento delle quantità previste, risulta quanto mai utile la supplementazione con prodotti nutraceutici di elevata qualità. (estratti purissimi di frutta e verdura, altamente biodisponibili. Per informazioni specifiche contattatemi).
10. Bere acqua a basso contenuto minerale (residuo fisso 180° <>
11. Preferire il sale marino grezzo a quello raffinato.
12. Evitare l’eccessiva cottura dei cibi, non mangiare o bere né troppo caldo né troppo freddo, non lasciare bruciare i cibi.
13. Preferire la cottura a vapore. Cuocere utilizzando acqua depurata (filtri per uso domestico).













