Accolgo con piacere sul mio Blog questo video intervista dell'amico dott. Roberto Barsi, mio maestro 15 anni fa della metodica naturale della Idrocolonterapia, metodica che, da oltre un decennio, pratichiamo, a tutto beneficio dei nostri clienti, presso lo Studio Medico Eschilo di Roma.
Per informazioni e contatti chiama il 3356590392
domenica 27 dicembre 2009
Dr.Roberto Barsi.mp4
giovedì 24 dicembre 2009
Pensieri per il nuovo anno

. . . . . . "La "Legge Universale" è la "Forza" in movimento.
Non si aspetta che noi soffriamo in una relazione che non ci permette di crescere.
Essa desidera spassionatamente che tu abbia la tua libertà.
E sciogliendo i nodi apri la strada a una maggiore quantità di energia, perché fluisca dal tuo "Sé Superiore".
Gli altri sono attratti dal tuo intrinseco valore spirituale, e non da quello che dici di essere.
Sviluppando gradualmente l'abitudine a non giudicare e a non entrare in conflitto, tu esprimi la "Forza" al suo punto più alto, e questo ti aiuta a crescere.
Quando cominci il processo di intensificazione della "Forza" dentro di te, devi purificare costantemente e coscienziosamente la tua energia.
Questo significa badare sempre a liberarti delle emozioni, a guardarti dall'accumulo di energie negative, a permettere che i tuoi modi di pensare si rafforzino lentamente via via che ti concentri sulla vita.
Allora potrà venirti voglia di abbandonare le circostanze in cui vivi, per entrare in altre che ti assicurino un maggiore equilibrio. Fà così. Scoprirai che nel cambiamento la creatività prende a fluire, e che la novità creerà intorno a te nuove opportunità.
Molte persone rimangono in attesa che il mondo le scopra, il che succede raramente.
Se ti muovi verso i tuoi obiettivi, esprimendo tutto il tuo potere, non dovrai cercarti le opportunità; saranno le opportunità a trovare te, come risultato del tuo agire. Perché cavalcando la tua energia, sapendo e credendo che il tuo Sé Superiore è con te, che sarai al posto giusto nel momento giusto.
Ma fai il primo passo, preoccupati sempre di riesaminare e purificare la tua vita; trasloca dal regno delle abitudini negative, e vai ad abitare la fortezza della luce. La disciplina è il tuo destriero.
La Forza è là, pronta e in attesa, neutrale.
Se sei preparato ad accettare un potere più alto, entrerai in uno stato di coscienza straordinario, che troverai stimolante, perché è al di là di dove sei adesso, e si sta muovendo sempre più in fretta." . . . .
Brano tratto da "La Forza - Diventa padrone del tuo destino" - Stuart Wilde - Macroedizioni.
sabato 12 dicembre 2009
Qualche Annotazione sull'olio di Canapa

L'olio di Canapa rappresenta un rimedio basilare, cioè un alimento, capace di ottimizzare la risposta del Sistema Immunitario come prevenzione, ma anche di curare patologie e disturbi funzionali dell'organismo.
L'olio di canapa può essre considerato un "vaccino" nutrizionale, nel senso che, introducendolo quotidianamente nella dieta, ha tutti gli effetti di un alimento protettivo: ha un odore ed un sapore gradevole (blandamente nocciolato se vergine, insapore se raffinato) e può essere assunto come tale, oppure utilizzato per condire l'insalata, la pasta, il pesce, ecc., sostituendo nell'uso quotidiano altri oli di semi.
Da una serie di studi su campioni controllati si è visto che l'assunzione dell'olio di semi di canapa per sole quattro settimane in pazienti affetti da dermatite atopica, si è ottenuto un miglioramento dei sintomi clinici della malattia.
Tali risultati sembrerebbero legati al giusto rapporto tra gli acidi grassi essenziali Omega6/Omega3 presenti in quest'olio. 
Un altro studio scientifico ha dimostrato, dopo sole quattro settimane di assunzione, un significativo abbassamento del livello ematico dei trigliceridi e colesterolo in volontari sani.
L'esperienza clinica conseglia l'uso dell'olio come prevenzione e/o cura nelle:
- malattie asmatiche ed affezioni (anche di natura allergica) sia delle basse che delle alte vie respiratorie (riniti, faringiti, tracheiti, otiti, sinusiti);
- dermatiti atopiche, affezioni cutanee varie (vitiligine, psoriasi, dermatite seborroica, acne anche nelle forme più gravi, rosacea, herpes, eczema, lupus cutaneo, ustioni) e nelle problematiche del capello;
- patologie gastrointestinali (reflusso, colonpatie, rettocoliti muco-emorragiche, stipsi) e metaboliche ( ipercolesterolemia, obesità, ecc.);

- affezioni vascolari (ipertensione arteriosa e vasculopatie);
- patologie femminili (malattia fibrocistica del seno, cisti ovariche, disturbi del ciclo mestruale, clamaterio);
- cisti di qualsiasi distretto, poliposi e tumori in genere;
- trattamenti chemioterapici e nella profilassi dell' aids;
- malattie autoimmuni e sclerosi multipla;
- malattie reumatiche e degenerative delle articolazioni (artrosi, artriti ed osteoporosi);
- malattie degenerative del sistema immunitario;
- sindromi ansiose-depressive, alterazioni del tono dell'umore, disturbi caratteriali e del linguaggio, autismo giovanile, ritardo nelle acquisizioni psicomotorie;
- epilessia e crsi convulsive.
Nei casi più gravi seguire sempre le istruzioni del medico curante, per ottenere la risposta ottimale.
Rispetto ad altri oli vegetali c'è da dire ad esempio: che l'olio di Bor
ragine non contiene gli Omega3, solo gli Omega6, e presenta tracce di tossine naturali, denominate alcaloidi della pirrolizidina, che sono alcaloidi tossici, i quali nel tempo tendono ad accumularsi nei tessuti dell'organismo e possono provocare tumori danneggiando il fegato, reni, tratto gastrointestinale e apparato respiratorio. Per quanto riguarada gli integratori di Omega3 a base di olio di pesce, è bene sapere che questi sono oli concentrati, prodotti con un processo di purificazione in cui l'olio di pesce viene fatto reagire con etanolo formando un substrato sintetico chiamato "estere etilico degli acidi grassi Omega3"; la soluzione ricavata viene poi distillata sotto vuoto e condensata.
La naturale struttura chimica in cui gli acidi grassi Omega3 si trovano nell'olio di pesce, è quella dei "trigliceridi naturali".
Sarebbe pure possibile produrre dei concentrati di acidi grassi Omega3 che fossero nella loro forma naturale, ma si renderebbe necessario un
passaggio ulteriore che implicherebbe costi maggiori nella produzione; tuttavia, la cosa più grave è che tali oli possono essere inquinati con mercurio, diossine, furani e matalli pesanti derivanti dal pesce stesso e, nel caso di un consumo prolungato nel tempo (come è giusto che avvenga per gli acidi grassi essenziali), questi contaminanti potrebbero raggiungere livelli altamente tossici e pericolosi per la salute. C'è n'è abbastanza per comprendere che bisogna prestare molta attenzio-
ne nella scelta di tali prodotti. Per l'olio di Canapa, come in tutti gli oli vegetali, è importante la qualità dei semi, la spremitura a freddo, la conservazione al buio in ambiente fresco, per evitare l'ossidazione e l'irrancidimeto; questi ultimi inconvenienti sono evitati con l'uso di contenitori sottovuoto di vetro scuro, mantenendo la bottiglia in luogo fresco o nel frigo dopo l'apertura.

venerdì 11 dicembre 2009
Dieta e Cancro; regole di base

A livello scientifico è ormai assodato che circa un terzo delle morti per cancro è ascrivibile all'alimentazione.
Anche se, in alcuni casi, non è ancora possibile offrire una spiegazione precisa delle relazioni causali tra cibo e cancro, le principali autorità mediche mondiali sono concordi nell'indicare alcune regole alimentari di base, che andrebbero adottate da tutti e, soprattutto, da chi ha intenzione di mettercela tutto per vivere più a lungo.
Esse sono riassumibili nel modo seguente: 
1. Mangiate in modo variato con una predilezione per frutta, verdura, leguminose, carni magre, pesce (almeno tre volte la settimana) e formaggi magri.
2. Cuocete il cibo con sistemi "dolci" : casseruola, forno, vapore.
3. Evitate di mangiare di frequente carne o altro, cotto alla brace o alla fiamma diretta, perché si possono formare composti cancerogeni.
4. Evitate i cibi grassi, soprattutto i grassi saturi (carni grasse, burro, insaccati).
Così non solo si riduce il rischio di tumori, ma anche quello di malattie cardiovascolari.
5. Consumate cibi ricchi di fibre e zuccheri complessi: frutta, vegetali, pasta e pane integrali biologici, leguminose.
Con le fibre si riduce il rischio di cancro al colon ed anche in altre sedi.
6. Evitate in linea generale i dolciumi e gli eccessi di sale. I primi sono ricchi di grassi, mentre il secondo può predisporre all'ipertensione con conseguenze negative per cuore, vasi e reni.
7. Bevete vino (se lo gradite e preferibilmente rosso) ai pasti, in quantità moderata, con una gradazione non eccessiva.
Un consumo moderato, ha effetti positivi sul metabolismo dei grassi.
L'eccesso di alcol predispone, invece, a diversi tipi di tumore. deleteria è poi l'associazione di alcol e fumo.
8. Mantenetevi all'interno di un giusto peso per età e sesso, evitando di essere non solo obesi, ma anche in sovrappeso.
9. Evitate la stitichezza, che non è un problema banale e che non può essere risolto con l'uso abituale di lassativi, ma con un'alimentazione ricca di fibre vegetali che hanno, peraltro, una funzione anticancro. 
Fonte: M.T. Murray. Il potere curativo dei cibi, red Edizioni. Como, 1996; M. Bologna, Guida per una dieta anti-malattie. F. Angeli, Milano, 1994














