Paul Kenny ha introdotto nella gabbietta dei topi da laboratorio, oltre agli alimenti coi quali sono abitualmente nutriti, torta glassata, pancetta affumicata e salsiccia, a loro disposizione giorno e notte.
Gli animali hanno iniziato a mangiare sempre di più e a diventare sempre più grassi: il junk food ha indebolito i circuiti cerebrali della ricompensa, come avviene nei tossicodipendenti. Per capire come la dipendenza induca ad assumere una sostanza pericolosa, hanno associato le grasse leccornie a un segnale luminoso e a un dolore alla zampa: i ratti normali stimolati dall’impulso rinunciavano allo spuntino, quelli obesi non smettevano di ingozzarsi.
Ecco qui riportato un elenco di cibi che sarebbe meglio evitare, o concedersi una volta ogni tanto.
Carne, pane solitamente ricco di conservanti, e per finire sono salse e formaggi. Le patatine poi non mancano mai, così una bibita gasata e zuccherata per mandare già la mappazza.
PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE
Occhio a quanta ne mangi, e quale mangi. Manzo, agnello, maiale… contengono quantità di grassi differenti. Il manzo e il maiale hanno il 20/30% di grassi saturi. Le uova sono una buona fonte di proteine ma contengono anche grassi e colesterolo. La carne dei pesci è generalmente più magra. Sgombri, sardine e salmone contengono acidi grassi omega3, che proteggono dalle malattie cardiovascolari.
CIOCCOLATO
Se cioccolato dev’essere, meglio il fondente che quello al latte. Il cioccolato scuro con un’alta percentuale di cacao (controllate bene sull’etichetta, la percentuale minima è il 70%) è alleato della circolazione sanguigna e del cuore, grazie a i flavonoidi.
ALIMENTI FRITTI
Meglio andarci piano con le fritture. Le alte temperature alterano la struttura molecolare dei grassi, producendo sostanze tossiche per l’organismo. L’olio più indicato da utilizzare è quello di semi di arachidi, che hanno un livello basso di grassi polinsaturi rispetto ad altri tipi, e raggiunge il punto di fumo a 180°.
DOLCI
Difficile dire di non a torte, pasticcini, biscotti, cioccolatini. I dolci contengono zucchero, farina,
Le creme li rendono molto grassi, calorici e “pesanti”: quelli a lievitazione naturale sono in genere più digeribili digerire. Con questo non vogliamo dire che vanno banditi dalla propria dieta: come per ogni altra cosa l’importante è avere il senso della misura.
Libero News

















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