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giovedì 29 aprile 2010

Drogati di schifezze

I cibi grassi creano dipendenza come fossero eroina o cocaina. 

E in Italia l'obesità diventa un'emergenza sociale: oltre 3 milioni di malati, e il 34% è donna. 

Gli alimenti da evitare o da mangiare con molta cautela
Gli esperti lanciano l’allarme: la ciccia in Italia è ormai un’emergenza sociale.

Circa 4 milioni di adulti sono sovrappeso, uno su 10 è obeso.
Non sono esclusi i giovanissimi tra i 4 e 17 anni: un terzo è sovrappeso e il 4% è obeso.

Nonostante la dieta mediterranea, la famiglia italiana continua a sfornare bimbi ciccioni. La colpa infatti è dei genitori, e nella gran parte dei casi sono loro i primi ad essere oversize.

Dall’America, dove sovrappeso e obesità sono un problema da anni, arriva uno studio pubblicato su Nature Neuroscience che rivela come i cibi grassi abbiano sulle persone lo stesso effetto della droga: le “schifezze” inducono al vizio come eroina, cocaina e fumo.

Paul Kenny ha introdotto nella gabbietta dei topi da laboratorio, oltre agli alimenti coi quali sono abitualmente nutriti, torta glassata, pancetta affumicata e salsiccia, a loro disposizione giorno e notte.

Gli animali hanno iniziato a mangiare sempre di più e a diventare sempre più grassi: il junk food ha indebolito i circuiti cerebrali della ricompensa, come avviene nei tossicodipendenti. Per capire come la dipendenza induca ad assumere una sostanza pericolosa, hanno associato le grasse leccornie a un segnale luminoso e a un dolore alla zampa: i ratti normali stimolati dall’impulso rinunciavano allo spuntino, quelli obesi non smettevano di ingozzarsi.

HAMBURGER

Ecco qui riportato un elenco di cibi che sarebbe meglio evitare, o concedersi una volta ogni tanto.
Carne, pane solitamente ricco di conservanti, e per finire sono salse e formaggi. Le patatine poi non mancano mai, così una bibita gasata e zuccherata per mandare già la mappazza.


PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE

Occhio a quanta ne mangi, e quale mangi. Manzo, agnello, maiale… contengono quantità di grassi differenti. Il manzo e il maiale hanno il 20/30% di grassi saturi. Le uova sono una buona fonte di proteine ma contengono anche grassi e colesterolo. La carne dei pesci è generalmente più magra. Sgombri, sardine e salmone contengono acidi grassi omega3, che proteggono dalle malattie cardiovascolari.

CIOCCOLATO

Se cioccolato dev’essere, meglio il fondente che quello al latte. Il cioccolato scuro con un’alta percentuale di cacao (controllate bene sull’etichetta, la percentuale minima è il 70%) è alleato della circolazione sanguigna e del cuore, grazie a i flavonoidi.


ALIMENTI FRITTI

Meglio andarci piano con le fritture. Le alte temperature alterano la struttura molecolare dei grassi, producendo sostanze tossiche per l’organismo. L’olio più indicato da utilizzare è quello di semi di arachidi, che hanno un livello basso di grassi polinsaturi rispetto ad altri tipi, e raggiunge il punto di fumo a 180°.


DOLCI

Difficile dire di non a torte, pasticcini, biscotti, cioccolatini. I dolci contengono zucchero, farina,
uova, latte, burro, cacao, marmellata, frutta secca, canditi e via dicendo.

Le creme li rendono molto grassi, calorici e “pesanti”: quelli a lievitazione naturale sono in genere più digeribili digerire. Con questo non vogliamo dire che vanno banditi dalla propria dieta: come per ogni altra cosa l’importante è avere il senso della misura.

Libero News

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