SaluteBemestar: STRESS OSSIDATIVO: "Lo stress ossidativo è una condizione patologica causata dalla rottura dell'equilibrio fisiologico, in un organismo vivente, fra la produzi..."
lunedì 30 agosto 2010
sabato 21 agosto 2010
I cinque colori di frutta e verdura. Nel piatto l’arcobaleno della salute.
SECONDO gli esperti nelle scienze dell’alimentazione il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno” andrebbe sostituito con lo slogan ‘five a day’ (5 al giorno).
«Non mangiare almeno mezzo chilo di frutta e verdura al giorno — avverte Ivana Stefanelli, medico del Dipartimento di Sanità pubblica — è un rischio per la salute.
Oltre a essere molto ricchi di acqua, questi alimenti sono praticamente privi di grassi e contengono fibre solubili e insolubili.
Le prime interferiscono positivamente con l’assorbimento di grassi e zuccheri, le seconde contrastano la stipsi e sono ricche di vitamine ed antiossidanti.
Il colore di frutta e verdura è un indicatore del loro patrimonio nutrizionale.
Ad ogni colore corrisponde infatti una particolare composizione di sostanze chimiche di diversa natura con importante azione protettiva e sono presenti esclusivamente nei prodotti ortofrutticoli».
ROSSO, verde, giallo-arancio, bianco e blu-viola sono i 5 colori del benessere. Fragole, cocomero, pomodoro, arancia rossa, ravanello, ciliegie e molti altri — continua il medico — contengono composti di colore rosso che proteggono da tumori, malattie cardiache, degenerative del sistema nervoso, del tessuto epiteliale e della vista.
Il verde, tipico di insalata, basilico, broccoli, asparagi, kiwi, zucchine, cetrioli, carciofi, cavolo cappuccio, rucola, spinaci, cime di rapa, bietola, prezzemolo e altri è dato da clorofilla, luteina, carotenoidi, magnesio o vitamina B9 e vitamina C che, oltre a prevenire le malattie del cuore e i tumori, favoriscono il corretto funzionamento del sistema nervoso e della vista.
Il magnesio, inoltre, regola la pressione arteriosa, mentre i folati sono essenziali per le donne in gravidanza perché proteggono il neonato dalle malformazioni del tubo neuronale (spina bifida).
ALBICOCCHE, carote, zucca, peperoni, cachi, melone, pesche, e agrumi in genere sono utilissimi per proteggere la vista, potenziare il sistema immunitario e prevenire l’invecchiamento cellulare, i tumori e le malattie cardiovascolari.
Il bianco di cavolfiori, mele, pere, finocchi, funghi, e di tutti i ‘parenti’ della cipolla, segnala la presenza di quercetina, flavonoidi, vitamina C, isotiocianati, allilsolfuro, selenio.
Sono sostanze ‘amiche’ di cuore, polmoni e ossa, ed importanti per la prevenzione di tumori, ipertensione, invecchiamento cellulare e anemie».
E NON è finita. «Il blu-violetto — prosegue la Stefanelli — è tipico di fichi, radicchi, susine, melanzane e frutti di bosco.
Questi alimenti hanno influenza positiva sul funzionamento dell’apparato urinario e visivo, prevengono l’invecchiamento della pelle e le malattie neurodegenerative.
Questi prodotti sono da mangiare possibilmente appena raccolti, per evitare il deterioramento delle sostanze».
Tratto da: "Il Resto Del Carlino" Imola 19.08.2010
sabato 14 agosto 2010
domenica 1 agosto 2010
IGIENE INTESTINALE
Tratto da "Igiene Intestinale - la chiave per vivere in ottima salute"
Edizioni BIS - Autore: Dr. Christian Tal Schaller
". . . . . . . . . l'igiene interna, chiamata anche "pulizia" o "igiene intestinale", è stata sempre più trascurata in epoca moderna mentre, fin dalla notte dei tempi, questa pratica era utilizzata come uno dei mezzi più preziosi per restare in buona salute.
Tutte le antiche medicine tradizionali (Cina, India, Egitto, Paesi del Medio Oriente, Grecia, Polinesia, America del Sud, ecc.) raccomandavano la pulizia dell'intestino con un pò d'acqua per assicurare all'organismo un buon funzionamento ed evitare le malattie croniche ed acute.
In tutte le medicine più antiche, i lavaggi intestinali erano anche utilizzati come una terapia per combattere le malattie, quando si erano già manifestate. Indipendentemente dai loro "nomi" !
Purtroppo lo sviluppo della medicina moderna, "chimica" e "sintomatica", hanno fatto preferire il ricorso a delle medicine che si inghiottono oche si iniettono piuttosto che a misure igieniche tipo il lavaggio intestinale.
Oggi quando uno non si sente bene, preferisce andare a comprare delle pillole in farmacia piuttosto che procurarsi una sacca per il lavaggio intestinale per pulire il suo colon!
Eppure tutti i Naturopati ed i Medici di medicine naturali, in tutte le epoche della storia, hanno riconosciuto l'importanza di una buona igiene intestinale. Se l'intestino tenue ha come funzione quella di assorbire gli elementi di cui ha bisogno il nostro corpo, l'intestino crasso ha l'incarico, con la pelle, i reni ed i polmoni, di evacuare gli scarti e le tossine. Quando è "saturo" e non si "svuota" completamente delle sostanze tossiche, esse ristagnano e irritano le sue fragili pareti.
La "flora intestinale", della quale vedremo l'estrema importanza più avanti, è perturbata e ben presto, le sostanze tossiche, che avrebbero dovuto essere eliminate, sono riassorbite attraverso le pareti indebolite dell'intestino avvelenando così tutto l'organismo.
Si può tranquillamente affermare che per la maggior parte le malattie sono la conseguenza di un intestino che funziona male.
E' il caso della maggioranza degli abitanti dei paesi cosiddetti "civilizzati", che mangiano troppi alimenti raffinati e privi di fibre alimenatri: tutto ciò provoca delle gravi difficoltà nel funzionamento dell'intestino.
In effetti, sono queste fibre che, agendo come la "scopa" dello spazzacamino, puliscono l'intestino e permettono il suo perfetto funzionamento. Per chi soffre di stitichezza è fondamentale, insieme ad un radicale cambiamento delle abitudini alimentari, imparare ad utilizzare la tecnica dei lavaggi intestinali e dell'idroterapia del colon, per essere certi di una buona eliminazione e per liberarsi dei vari malesseri, sintomi e malattie che avvelenano (anche in senso fisico!) la vita di tanti occidentali.
Certe persone, in seguito alla loro educazione (o al sentito dire), hanno paura che un lavaggio intestinale possa presentare dei pericoli, come distruggre la flora intestinale o rendere l'intestino pigro.
Costoro devono sapere che fare circolare dell'acqua nel colon non presenta alcun pericolo. I lavaggi non disturbano la flora intestinale più di quanto i gargarismi disturbino la flora della bocca! I lavaggi intestinali e l'idroterapia del colon sono delle tecniche molto efficaci, che non presentano rischi.
D'altronde, ricordiamoci che in tutti gli ospedali del mondo, prima di una radiografia del tubo digestivo o di un intervento chirurgico all'intestino, si praticano dei lavaggi, anche a malati gravi. Questa tecnica, praticata in ospedale senza alcun problema, non può quindi certo divenire pericolosa quando la praticate voi per la vostra salute!
La sola ragione per cui resiste l'idea del cosiddetto "rischio dei lavaggi" viene dalla necessità di proteggere i profitti dell'industria farmaceu tica, a cui dà molto fastidio che la gente possa curarsi con un metodo accessibile da un punto di vista del costo e soprattutto che non presenta effetti secondari negativi.
L'giene intestinale è, prima di tutto, un'esperienza da fare, i cui effetti benefici sono multipli, rapidi e straordinari. Capita di frequente che dei dolori scompaiano in pochi minuti dopo un lavaggio intestinale e che la stimolazione di tutte le funzioni corporee, che esso genera, procuri un benessere straordinario.
Questo accade non solo per la pulizia dell'intestino, ma anche per l'effetto prodotto dall'acqua che circola nell'intestino . . .
. . . . . . un intestino purificato e disintossicato è uno dei punti forti della salute, anzi: Salute." . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .














