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giovedì 14 luglio 2011

Cibi “Raffinati”– Cosa stiamo mangiando realmente?

 

Alimenti processati e raffinati non favoriscono i processi di riparazione, guarigione e crescita del nostro organismo.
Di fatto nei cibi raffinati vi è così scarsa presenza di elementi vitali che, ad esempio, negli Stati Uniti, ma anche qui da noi, la legge dispone che alcuni tipi di vitamine di sintesi o minerali vi possano essere aggiunti.
Questi cibi sono etichettati come cibi "arricchiti" o "con aggiunta di..." , che letteralmente significa che i nutrienti naturali, che una volta erano presenti in essi, ora non lo sono più; sono stati distrutti!
La realtà è che circa il 60% dei cibi presenti sul mercato, che sono acquistati correntemente, sono cibi di questo tipo.
Questo è il problema!
Le vitamine, a differenza dei grassi, proteine e carboidrati, non sono "cibo", perché non sono, diciamo così, trasformati in altre sostanze.
Esse mantengono la loro propria forma, apportando determinati cambiamenti essenziali per la vita cellulare.
Il cibo raffinato, generalmente, è assolutamente povero di vitamine.
Ad esempio, lo zucchero bianco è ciò che resta quando tutte le vitamine del gruppo B ed altri micronutrienti importanti e necessari, sono stati rimossi dalla melassa.
Tutti i cibi contenenti zucchero bianco devono essere, quindi, digeriti senza l'aiuto delle vitali vitamine del gruppo B (originariamente presenti nella naturale melassa).
Ne consegue che il nostro sistema deve reperire la vitamina B necessaria, da qualche luogo, come, ad esempio, dal fegato o dai reni; impegnando tali organi a cedere le loro riserve di vitamina B per digerire lo zucchero bianco.
Ciò accade sempre quando utilizziamo gli alimenti raffinati, come farina e riso bianco.
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Questi alimenti denaturati non hanno valore nutritivo.
Carboidrati allo stato puro non esistono in natura.
Ogni cellula del nostro corpo è organizzata per relazionarsi con gli alimenti naturali.
Vitamine e minerali sono importanti affinché l'organismo possa utilizzare i grassi, le proteine e i carboidrati.
Il cibo naturale, come frutta, verdura, miele, ecc., contiene di per sé tutto ciò che serve al loro metabolismo.
Che cosa accade quando mangiamo cibo raffinato al punto in cui siamo giunti; una lenta inedia delle nostra cellule!
Gli additivi denominati saccarosio e glucosio rappresentano il concentrato degli zuccheri naturali di frutta e verdura dopo che è stato eliminato tutto il resto.
La sostanza "pura" che resta, di fatto è una droga!
Non ha alcun rapporto con ciò che accade di naturale nel nostro organismo ed in tal modo essa ha pretese "terribili" nei confronti del nostro corpo.
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Dalla farina bianca è stato praticamente rimossa ogni sostanza di valore durante la fase di macinatura, sostanza che viene venduta separatamente ad alto prezzo come vitamina B!
Come vi fa sentire tutto ciò? Questo veramente "non fa piacere !"; ma quello che poi viene aggiunto alla farina è ancora peggiore.
Non appena la legge proibisce l'utilizzo di un prodotto di sintesi in alimentazione, ecco che un nuovo prodotto, della stessa natura, prende il suo posto.
Ti sembra abbastanza? No, non è ancora finita, perché quando questa farina devitaminizzata e "candeggiata", arriva ai panificatori, vi vengono aggiunti ulteriori prodotti chimici che hanno il compito di mantenere la freschezza del pane più a lungo.
La farina raffinata è un alimento morto! Per essere realmente nutriente, il pane deve essere fatto con farine intere al 100% e lievitato naturalmente, possibilmente di provenienza biologica, ove è presente il germe (la parte proteica) ed i minerali, con i conseguenti contenuti di vitamine B e E naturali; insomma la farina deve essere un alimento vivente!
Leggete con attenzione le etichette degli alimenti!
Spesso questi prodotti non forniscono quantità sufficienti di nutrienti di cui gli acquirenti necessitano; numerosi complessi vitaminici utili sono omessi e magari sostituiti con dozzine di altre sostanze inutili.
Qui di seguito vi propongo un paio di esempi:
Gli alimenti raffinati contengono generalmente del fosforo aggiunto. Tuttavia in tali alimenti non risulta incrementata la quota di calcio necessaria a metabolizzare il fosforo.
Gli alimenti raffinati contengono in aggiunta anche il sodio e sappiamo che l'alta pressione sanguigna è spesso associata a tale eccesso; il problema reale potrebbe essere costituito anche da una presenza di potassio inadeguata.
Si sa che un corretto bilanciamento sodio-potassio è necessario per regolare il trasferimento dei nutrienti alle cellule.
Quando questi due nutrienti sono presenti nelle giuste proporzioni consentono anche una corretta trasmissione di impulsi elettrochimici attraverso l'intero organismo, senza i quali il sistema nervoso, il sistema immunitario e gli organi, non possono comunicare.
Il cromo favorisce la presenza di scorte di glucosio a livello cellulare, ma la maggior parte di noi ha carenza di cromo.
Si tratta di un elemento traccia presente nel frumento intero che "non c'è più" allorquando la farina è raffinata.
Centinaia di migliaia di esperimenti scientifici condotti su animali hanno dimostrato che se essi sono nutriti con alimenti carenti dei singoli elementi costitutivi, immancabilmente si instaura uno stato patologico.
Potrà sembrare un po forzato, ma pensiamo a questo:
noi ci procuriamo molti stati patologici acquistando giornalmente un cibo povero di nutrienti, così come avviene nei laboratori, quando, per sperimentazione, si fanno mangiare agli animali alimenti processati ed altrettanto poveri di nutrienti.
Pensiamo quindi quale responsabilità abbiamo quando ci rechiamo a comprare i prodotti di cui ci nutriamo, nei confronti di noi stessi e dei nostri figli.
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Di recente, negli Stati Uniti, l'Ordine dei medici ha dichiarato: ".. i cibi interi (naturali) contengono nutrienti essenziali per una sana funzione metabolica e, quando emergono problemi in tale ambito, essi sono correlati all'assunzione di cibo non naturale (processato) e quindi carente, inevitabilmente, di tali nutrienti essenziali."
Quando scegliamo alimenti raffinati anziché interi, completi, il nostro organismo sa bene che nello stomaco, in quel momento, sono stati ingeriti cibi poveri, sbilanciati, di scarsa qualità nutrizionale e che quindi non può ricevere tutto quello di cui necessita per garantirci un buon stato di salute. Questo tra l'altro ci stimola indebitamente a sovralimentarci
La migliore strada per soddisfare i nostri bisogni nutrizionali e quindi evitare una sovralimentazione, è quella di scegliere "cibo intero", preferibilmente di qualità biologica o biodinamica, che ci fornisca tutto ciò di cui necessitiamo in termini di nutrizione e detossificazione.
In relazione a tutti gli stati patologici e disagi fisici di varia natura a cui siamo soggetti, oltre al diminuire di efficacia delle sostanze antibiotiche, il nostro sistema immunitario, allo stato, risulta l'anello debole del mantenimento di una salute ottimale.

Solo la Natura sembra "capire" quale deve essere la vera Scienza della Nutrizione, in grado di mantenere un corpo fisico in perfetta salute, fornendogli le sostanze più appropriate.
I cibi della Natura, sono perfettamente bilanciati.
Solo gli alimenti "interi", così come Madre Natura ce li consegna, contengono in modo sapientemente bilanciato: vitamine, minerali, elementi traccia, fibre e fitosostanze.
Nutriamo, quindi, il nostro Sistema Immunitario con alimenti interi.

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di Lucio Esposito – Naturopata.

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