mercoledì 27 luglio 2011
giovedì 14 luglio 2011
Cibi “Raffinati”– Cosa stiamo mangiando realmente?
Alimenti processati e raffinati non favoriscono i processi di riparazione, guarigione e crescita del nostro organismo.
Di fatto nei cibi raffinati vi è così scarsa presenza di elementi vitali che, ad esempio, negli Stati Uniti, ma anche qui da noi, la legge dispone che alcuni tipi di vitamine di sintesi o minerali vi possano essere aggiunti.
Questi cibi sono etichettati come cibi "arricchiti" o "con aggiunta di..." , che letteralmente significa che i nutrienti naturali, che una volta erano presenti in essi, ora non lo sono più; sono stati distrutti!
La realtà è che circa il 60% dei cibi presenti sul mercato, che sono acquistati correntemente, sono cibi di questo tipo.
Questo è il problema!
Le vitamine, a differenza dei grassi, proteine e carboidrati, non sono "cibo", perché non sono, diciamo così, trasformati in altre sostanze.
Esse mantengono la loro propria forma, apportando determinati cambiamenti essenziali per la vita cellulare.
Il cibo raffinato, generalmente, è assolutamente povero di vitamine.
Ad esempio, lo zucchero bianco è ciò che resta quando tutte le vitamine del gruppo B ed altri micronutrienti importanti e necessari, sono stati rimossi dalla melassa.
Tutti i cibi contenenti zucchero bianco devono essere, quindi, digeriti senza l'aiuto delle vitali vitamine del gruppo B (originariamente presenti nella naturale melassa).
Ne consegue che il nostro sistema deve reperire la vitamina B necessaria, da qualche luogo, come, ad esempio, dal fegato o dai reni; impegnando tali organi a cedere le loro riserve di vitamina B per digerire lo zucchero bianco.
Ciò accade sempre quando utilizziamo gli alimenti raffinati, come farina e riso bianco.
Questi alimenti denaturati non hanno valore nutritivo.
Carboidrati allo stato puro non esistono in natura.
Ogni cellula del nostro corpo è organizzata per relazionarsi con gli alimenti naturali.
Vitamine e minerali sono importanti affinché l'organismo possa utilizzare i grassi, le proteine e i carboidrati.
Il cibo naturale, come frutta, verdura, miele, ecc., contiene di per sé tutto ciò che serve al loro metabolismo.
Che cosa accade quando mangiamo cibo raffinato al punto in cui siamo giunti; una lenta inedia delle nostra cellule!
Gli additivi denominati saccarosio e glucosio rappresentano il concentrato degli zuccheri naturali di frutta e verdura dopo che è stato eliminato tutto il resto.
La sostanza "pura" che resta, di fatto è una droga!
Non ha alcun rapporto con ciò che accade di naturale nel nostro organismo ed in tal modo essa ha pretese "terribili" nei confronti del nostro corpo.
Dalla farina bianca è stato praticamente rimossa ogni sostanza di valore durante la fase di macinatura, sostanza che viene venduta separatamente ad alto prezzo come vitamina B!
Come vi fa sentire tutto ciò? Questo veramente "non fa piacere !"; ma quello che poi viene aggiunto alla farina è ancora peggiore.
Non appena la legge proibisce l'utilizzo di un prodotto di sintesi in alimentazione, ecco che un nuovo prodotto, della stessa natura, prende il suo posto.
Ti sembra abbastanza? No, non è ancora finita, perché quando questa farina devitaminizzata e "candeggiata", arriva ai panificatori, vi vengono aggiunti ulteriori prodotti chimici che hanno il compito di mantenere la freschezza del pane più a lungo.
La farina raffinata è un alimento morto! Per essere realmente nutriente, il pane deve essere fatto con farine intere al 100% e lievitato naturalmente, possibilmente di provenienza biologica, ove è presente il germe (la parte proteica) ed i minerali, con i conseguenti contenuti di vitamine B e E naturali; insomma la farina deve essere un alimento vivente!
Leggete con attenzione le etichette degli alimenti!
Spesso questi prodotti non forniscono quantità sufficienti di nutrienti di cui gli acquirenti necessitano; numerosi complessi vitaminici utili sono omessi e magari sostituiti con dozzine di altre sostanze inutili.
Qui di seguito vi propongo un paio di esempi:
Gli alimenti raffinati contengono generalmente del fosforo aggiunto. Tuttavia in tali alimenti non risulta incrementata la quota di calcio necessaria a metabolizzare il fosforo.
Gli alimenti raffinati contengono in aggiunta anche il sodio e sappiamo che l'alta pressione sanguigna è spesso associata a tale eccesso; il problema reale potrebbe essere costituito anche da una presenza di potassio inadeguata.
Si sa che un corretto bilanciamento sodio-potassio è necessario per regolare il trasferimento dei nutrienti alle cellule.
Quando questi due nutrienti sono presenti nelle giuste proporzioni consentono anche una corretta trasmissione di impulsi elettrochimici attraverso l'intero organismo, senza i quali il sistema nervoso, il sistema immunitario e gli organi, non possono comunicare.
Il cromo favorisce la presenza di scorte di glucosio a livello cellulare, ma la maggior parte di noi ha carenza di cromo.
Si tratta di un elemento traccia presente nel frumento intero che "non c'è più" allorquando la farina è raffinata.
Centinaia di migliaia di esperimenti scientifici condotti su animali hanno dimostrato che se essi sono nutriti con alimenti carenti dei singoli elementi costitutivi, immancabilmente si instaura uno stato patologico.
Potrà sembrare un po forzato, ma pensiamo a questo:
noi ci procuriamo molti stati patologici acquistando giornalmente un cibo povero di nutrienti, così come avviene nei laboratori, quando, per sperimentazione, si fanno mangiare agli animali alimenti processati ed altrettanto poveri di nutrienti.
Pensiamo quindi quale responsabilità abbiamo quando ci rechiamo a comprare i prodotti di cui ci nutriamo, nei confronti di noi stessi e dei nostri figli.

Di recente, negli Stati Uniti, l'Ordine dei medici ha dichiarato: ".. i cibi interi (naturali) contengono nutrienti essenziali per una sana funzione metabolica e, quando emergono problemi in tale ambito, essi sono correlati all'assunzione di cibo non naturale (processato) e quindi carente, inevitabilmente, di tali nutrienti essenziali."
Quando scegliamo alimenti raffinati anziché interi, completi, il nostro organismo sa bene che nello stomaco, in quel momento, sono stati ingeriti cibi poveri, sbilanciati, di scarsa qualità nutrizionale e che quindi non può ricevere tutto quello di cui necessita per garantirci un buon stato di salute. Questo tra l'altro ci stimola indebitamente a sovralimentarci
La migliore strada per soddisfare i nostri bisogni nutrizionali e quindi evitare una sovralimentazione, è quella di scegliere "cibo intero", preferibilmente di qualità biologica o biodinamica, che ci fornisca tutto ciò di cui necessitiamo in termini di nutrizione e detossificazione.
In relazione a tutti gli stati patologici e disagi fisici di varia natura a cui siamo soggetti, oltre al diminuire di efficacia delle sostanze antibiotiche, il nostro sistema immunitario, allo stato, risulta l'anello debole del mantenimento di una salute ottimale.
Solo la Natura sembra "capire" quale deve essere la vera Scienza della Nutrizione, in grado di mantenere un corpo fisico in perfetta salute, fornendogli le sostanze più appropriate.
I cibi della Natura, sono perfettamente bilanciati.
Solo gli alimenti "interi", così come Madre Natura ce li consegna, contengono in modo sapientemente bilanciato: vitamine, minerali, elementi traccia, fibre e fitosostanze.
Nutriamo, quindi, il nostro Sistema Immunitario con alimenti interi.
di Lucio Esposito – Naturopata.
L’Industria del Cibo “Raffinato”–Le Verità Nascoste.
Le aziende multimiliardarie del cibo raffinato hanno consolidato un tale potere negli ultimi decenni, attraverso cui mantengono la gente nell'ignoranza riguardo alla qualità degli alimenti, e, si può altresì affermare, che controllano, di fatto, la nostra salute.
Miscele intelligenti di verità, unite a informazioni scorrette e vari tipi di propaganda, sono utilizzate per distogliere l'attenzione del consumatore da una nutrizione basata su cibo intero al fine di tutelare un mercato che produce enormi profitti.
A volte, perfino il pane che viene denominato costituito di "farina integrale", potrebbe essere colorato con caramello per far credere di essere fatto con farine intere!
La presenza dei nutrienti essenziali: appunto di vitamine, minerali e fitochimici della frutta e verdura fresca, ecc., giocano un ruolo cruciale per un funzionamento ottimale del nostro sistema immunitario, per la comunicazione cellulare, per il controllo dell'appetito, per prevenire l'ossidazione cellulare (radicali liberi), oltre a favorire centinaia di altre funzioni organiche.
E' assolutamente "spietato" il modo in cui l'industria del cibo "che di fatto non è più cibo", distorce la verità.
Numerose malattie, oggi sempre più diffuse, potrebbero essere prevenute grazie alle sostanze contenute nei grani interi, che invece sono eliminate a causa dei processi di raffinazione, sostanze che costituiscono una fonte di nutrienti di primaria importanza, soprattutto per i bambini.
L'informazione che viene fornita dall'industria del cibo raffinato risulta pertanto sviante e pericolosa.
Altrettanto può capitare con l'informazione riguardante supplementi nutrizionali di vario genere; informazione che sovente risulta anch'essa fuorviante ed incompleta.
Sfortunatamente l'industria del cibo raffinato controlla anche una grande quantità di ricerche sulla nutrizione, investendo in questo settore somme enormi di denaro.
Molte di tali ricerche sono utili, ma l'informazione che potrebbe eventualmente causare un decremento delle vendite, non viene riferita, così come problemi, le cui soluzioni dovessero ripercuotersi sui profitti, restano irrisolti.
L'aumento impressionante di molteplici stati patologici è direttamente proporzionale al consumo sempre maggiore di cibo raffinato, zucchero bianco e soft drinks, ed alla corrispondente diminuzione di utilizzo di verdura fresca, pane e cereali integrali e biologici, frutta e legumi.
La ricerca scientifica indipendente mostra, senza ombra di dubbio, che quasi tutte le patologie più gravi di questa epoca, sono causate da carenza di varie tipologie di nutrienti, non più presenti nel cibo raffinato.
Il numero combinato di tali carenze di nutrienti, in relazione, poi, a come essi sono, percentualmente, più o meno presenti nell'alimento di volta in volta utilizzato, determina l'insorgere di un tipo di patologia anziché un altro.
I nutrienti mancanti, che causano l'insorgere dello stato patologico, sono stati, infatti, eliminati nel processo di raffinazione dell'alimento medesimo.
Queste malattie, dovute a carenza di nutrienti, possono invece essere superate o, ancora meglio prevenute, quando sono forniti i corretti nutrienti, presenti, di norma, nel cibo intero, naturale.
Solo una piccola parte dei miliardi spesi per la ricerca sanitaria è utilizzata per la ricerca nell'ambito della nutrizione.
di Lucio Esposito – Naturopata
mercoledì 13 luglio 2011
Proprietà e Benefici della Verdura.
Premetto che è qualche tempo che non pubblico articoli riguardo all'alimentazione, per cui: "Mea Culpa" mi rifaccio subito. Ne ho alcuni "freschi freschi" preparati da qualche tempo e stasera, stranamente, ho un po di tempo da dedicare allo loro pubblicazione, per cui ve li propongo.
Buona lettura, se vi va!!
Partiamo da un dato di fatto: il consumo medio procapite di verdura in europa non raggiunge la metà del livello di consumo raccomandato dagli organismi internazionali preposti alla salvaguardia della salute dell'uomo. L'Organizzazione Mondiale della Sanità infatti predispone:
Nutriamoci con vari tipi di frutta e verdura, più volte al giorno (almeno 400-600 gr. al dì)".
La Commissione Europea concorda con l'OMS raccomandando: "un consumo di almeno 5 porzioni (400-600 gr.) di frutta e verdura, preferibilmente locale, ogni giorno"
Il National Cancer Institute e tutte le autorità sanitarie statunitensi consigliano: "un consumo di 7 - 9 porzioni di frutta, verdura e cereali, ogni giorno 

Ma perchè sono ritenute cosi importanti? Le verdure sono composte principalmente da carboidrati ed acqua e contengono poche proteine. Esse forniscono, come già accennato, anche vitamine, minerali e fibre.
Generalmente le verdure verde chiaro forniscono vitamine, minerali e una gran quantità di cellulosa di carboidrati, necessaria per fornire fibra nella dieta.

Le verdure gialle o verde scuro contengono
molta Vit. A. Le loro foglie sono generalmente
ricche di calcio, ferro, magnesio, Vit. C e molte
vitamine del Gruppo B. Più le foglie sono verdi
e più sono ricche di sostanze nutritive.
La verdura è un prodotto naturale antiossidante,
anti-tumorale, anti-invecchiamento, ha funzioni
depurative e regolatrici delle funzioni intestinali.
Tutte queste sono affermazioni frutto di studi
scientifici che da decenni vengono fatti in materia.
Per ulteriori approfondimenti a riguardo potete
visitare siti di settore (come www.pubmed.com).
Le verdure crude si possono consumare "in insalata": grattugiate, tagliate a fettine sottili o più grandi, in striscioline. Si eviti di pelare o sbucciare le verdure affinché non vadano perdute le sostanze principali contenute in superficie. E' preferibile altresì limitarsi al lavaggio o, meglio ancora alla "spazzolatura" delle radici.
Scegliere diverse verdure e presentarle in tavola, sia separatamente che mescolate.
In entrambi i casi condire con olio d'oliva, sale, succo di limone o aceto di mele (facoltativo), oppure con salsa d'aglio. Aggiungere sempre quanti più aromi è possibile (aglio, cipolla, prezzemolo, cerfoglio, dragoncello, santoreggia, salvia, ecc...).
Per essere ben digeriti, i vegetali crudi (frutta e verdura) devono essere consumati all'inizio del pasto.

di lucio esposito. naturopata
Le Basi di una Buona Nutrizione
Se quest'oggi si parla così tanto di nutrizione e dell'importanza di un regime alimentare equilibrato è a causa del fatto che soprattutto nell'ultimo ventennio si è perso il sano
senso comunedi un approccio consapevole al cibo.
Regimi di vita sempre più frenetici e stressanti hanno imposto, di fatto, un calo di attenzione nella scelta oculata di alimenti sani e la predilezione per un tipo di alimenti "pronti all'uso".
Questi, però, sono alimenti denaturati, che nella maggior parte dei casi non forniscono quantità sufficienti di nutrienti di cui l'organismo necessita; numerosi complessi vitaminici indispensabili, inoltre, vengono di norma a sparire durante i processi di lavorazione e spesso sono sostituiti con dozzine di sostanze dannose.

Recentemente, negli Stati Uniti, l'Ordine dei Medici ha dichiarato: "... i cibi interi (naturali) contengono nutrienti essenziali per una sana funzione metabolica. Quando in tale ambito emergono problemi, essi sono correlati all'assunzione di cibo non naturale (processato), carente di tali nutrienti".
Per comprendere bene questa dichiarazione dobbiamo innanzi tutto definire:
Cibi "interi" sono gli alimenti nella forma in cui Terra ce li fornisce e contengono in modo perfettamente bilanciato: vitamine, minerali, elementi traccia, fibre e fitosostanze.
Questo equilibrio dei componenti è di fondamentale importanza per una sana funzione metabolica, per la detossificazione dell'organismo e di rimando per una buona salute.
Cibi "processati" sono quegli alimenti che ai fini di una duratura conservazione, vengono sottoposti a processi di trasformazione e raffinamento che causano però la distruzione di buona parte dei nutrienti termolabili presenti nell'alimento naturale, restituendo dunque un cibo altamente calorico ma altrettanto povero di nutrienti.

Il fulcro della dichiarazione dell'Ordine dei Medici dunque è che tale povertà di nutrienti negli alimenti "processati" comporta una cattiva metabolizzazione degli stessi e le patologie ad essa collegate.
Facciamo un esempio: lo zucchero bianco è la risultante di vari processi di raffinamento effettuati sulla melassa, durante i quali vengono rimossi da essa micronutrienti e vitamina B.
Quest'ultima è però indispensabile per una buona digestione dello zucchero bianco stesso.
Ne risulta quindi che al momento della digestione di un qualsiasi alimento contenente zucchero bianco, il corpo non trovando vitamina B nel cibo sarà costretto a farsene cedere le riserve da organi come fegato e reni e generando quindi uno scompenso.
I cibi "processati" dunque, generano carenze di vitamine e nutrienti, l'organismo di rimando ne richiede per il suo fabbisogno, portando un senso di non appagamento dal pasto e una conseguente tendenza alla sovra-alimentazione.
Per evitare tutto questo c'è bisogno di tornare a prestare particolare attenzione al nostro modo di nutrirci e apportare qualche piccola, ma fondamentale, modifica al nostro stile di vita: un po' di esercizio fisico, la scelta di cibi interi, per lo più biologici o biodinamici, il consumo giornaliero di 5-9 porzioni di frutta e verdura e l'astensione dal sovralimentarsi porteranno al funzionamento corretto del nostro organismo, al rafforzamento del nostro sistema immunitario e conseguentemente al sensibile miglioramento del nostro stato fisico e mentale.














